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Le Iene, Nicola Barraco sbarca in Sicilia. Tutte le criticità della Regione oltre il Ponte di Messina

Barraco Le Iene

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Arriva, questa sera 31 ottobre, una nuova puntata de Le Iene, il programma in onda su Italia 1 con la conduzione di Veronica Gentile, affiancata da Max Angioni.

Le Iene: i servizi e il tocco di brio con Angioni

Il programma televisivo di Italia 1 è un vero punto di riferimento per gli italiani. Infatti, anno dopo anno, mantiene alto il riscontro in termini di share, non scendendo mai e mantenendo sempre un certo livello.

Che cosa serve in Sicilia?

La qualità dei servizi che vengono mandati in onda è davvero alta. Il lavoro, la ricerca e l’attenzione degli inviati rende lo show sempre più interessante. Lo è soprattutto quando pone luce sulle persone più deboli che non vengono ascoltate dalle autorità competenti.

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Nicola Barraco si occupa del ponte sullo stretto di Messina. Per alcuni è un miraggio, per altri invece è un incubo. Per il governo dovrebbero mettere il primo mattone in un tempo breve.

La Iena è partita da Marsala, punta occidentale dell’isola per raggiungere Siracusa dalla parte opposta. 286 chilometri. Ci vogliono 12 ore con il treno. Non esiste l’alta velocità, spesso su un unico binario. A Marsala arriva il treno a Diesel, non elettrico. “Per noi Siciliani è più facile andare a Milano o a Roma, spostarsi nella regione è impossibile” dice una signora.

Muoversi su quattro ruote è più semplice? No, ci vogliono le strade. A porto Empedocle, c’è un ponte bloccato da quasi trenta anni. Insomma, un ponte iniziato e mai finito.

Barraco vuole  documentare lo stato delle infrastrutture dell’isola e capire quali sarebbero le priorità anche rispetto alla costruzione di un ponte. Insomma, la cosa si fa davvero interessante.

Viene anche evidenziata un’altra criticità: più di 600mila persona, in Sicilia, non hanno una fognatura. Esso è il sistema capillare e se mancano tutto rischia. Lo scarico finisce in mare e mette a duro rischio la salubrità dell’ambiente.

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